La pasta lievitata
In questo video scopri cosa ti serve per la riuscita della pasta lievitata. Così porterai anche tu in tavola una pizza croccante con l’impasto fatto in casa.
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La pasta lievitata – passo dopo passo
- Versare la farina, il sale, il lievito e l’acqua o il latte in una ciotola.
- Aggiungere eventualmente l’olio o il burro morbido e lo zucchero.
- Mescolare con un mestolo.
- Lavorare l’impasto a mano o con il gancio per impastare fino a renderlo liscio ed elastico.
- Tagliare l’impasto e verificare che si siano formate delle bollicine.
- Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare fino a quando il suo volume sarà raddoppiato.
Lievito
La pasta lievitata si contraddistingue per il fatto che viene smossa dal lievito e può lievitare. Questo accade grazie al saccaromicete.
La pasta viene impastata a mano o con il gancio del frullino fino a che si formano delle bollicine d’aria. Si lascia quindi riposare la pasta fino a che raddoppia di volume. Nella maggior parte dei casi ci vuole più o meno un’ora affinché la lievitazione sia completata.
Tempi e quantità
La pasta lievitata funziona anche se si utilizza meno lievito di quanto indicato nelle ricette. In tal caso aumentano però i tempi di lievitazione.
Se invece si va di fretta, è anche possibile aumentare la durata di lievitazione. In tal caso si lascia riposare l’impasto in forno a 35 °C al massimo o lo si mette in una ciotola sopra una bacinella con acqua calda.
Lievito fresco o lievito secco?
Il lievito fresco può essere tranquillamente sostituito con il lievito secco. Per un prodotto da forno da 500 g si calcola normalmente mezzo dado di lievito fresco, pari a una bustina di lievito secco.
Il lievito secco e il lievito fresco si differenziano per il contenuto di acqua. Il lievito fresco contiene circa il 30% di acqua, che è stata invece rimossa dal lievito secco rendendolo così conservabile più a lungo.